
Gentili ed affezionati lettori, è giunto il momento di porre la nostra attenzione a quello che quotidianamente passa in televisione nella fascia oraria che dovrebbe essere protetta.
Mi spiego: l'altro pomeriggio, in una delle rare e brevi occasioni della giornata in cui guardo la televisione, mi sono imbattuto per puro caso in una trasmissione che porta avanti una missione umanitaria di dimensioni colossali: trovare una donna sufficientemente idiota, scegliendo tra una antologia di esemplari unici, ad uno degli uomini, peraltro anch'essi di dubbia intelligenza, che a turno siedono su di una non meglio specificata sedia foderata a mo' di cattedra. Una sorta di "mission impossible" che per intercessione di Santa Maria dei Filippi da Costanzinopoli in trono va però sempre a buon fine.
E la varietà dei personaggi, siano essi maschili che femminili, che è possibile ammirare in questo programma è davvero vasta ed assortita.
Fin qui, direte voi, non c'è nulla da obiettare. Si cerca di far convolare a giuste nozze due esemplari di portatori sani di idiozia strappandoli ad un futuro incerto e solitario. Ma la missione umanitaria finisce qui.
Io invece, e come al solito, qualcos'altro da aggiungere ce l'avrei perché ho la cattiva abitudine di vedere del marcio in ogni dove.
Il punto, come già accennato precedentemente, è che queste trasmissioni avvengono in fasce orarie che dovrebbero garantire programmi adatti ad un pubblico di bambini. Ed io mi voglio calare proprio nei panni di un bambino che capitasse a vedere uno spettacolo del genere. In breve quello che penserei, con tutta probabilità e con tutta l'ingenuità di cui sono capaci i bambini:
"Aspetta. Fammi capire... cioè: normalmente un uomo solo può scegliere, come se fosse al supermercato, quale fidanzata portare a cena fuori? Quindi è normale avere più di una fidanzata... Si, deve essere per forza così visto che si fanno i regali, si abbracciano, escono insieme, si baciano perfino. E io che credevo che mamma e papà fossero gli unici normali al mondo... Che sfigati! Soprattutto il mio babbino. Passare una vita intera sempre e solo con la stessa donna mentre ci si potrebbe divertire mooolto di più. Io non sarò così, io diventerò come Salvatore o come quel grand'uomo di Costantino. Si. Ho deciso: da grande farò il tronista".
E il discorso, ovviamente, potrebbe essere valido anche per una bambina. Con la differenza che mentre il bambino impara a pensare alle donne come ad un oggetto inanimato di cui si può disporre a piacimento, la bambina imparerà a considerare normale il comportamento di futuri uomini che incontrerà sulla sua strada e che la tratteranno come un bellissimo fiore da tenere in vaso con l'avvertenza che potrebbero presto stancarsi e trovarsi un altro fiore.
Insomma, potremmo trovarci in una situazione per cui i sentimenti verrebbero interpretati in modo diverso da uomini e donne.
Una situazione come questa...
Non so perché ma più guardo la televisione e più mi accorgo di quanto nero sia l'orizzonte.
E la varietà dei personaggi, siano essi maschili che femminili, che è possibile ammirare in questo programma è davvero vasta ed assortita.
Fin qui, direte voi, non c'è nulla da obiettare. Si cerca di far convolare a giuste nozze due esemplari di portatori sani di idiozia strappandoli ad un futuro incerto e solitario. Ma la missione umanitaria finisce qui.
Io invece, e come al solito, qualcos'altro da aggiungere ce l'avrei perché ho la cattiva abitudine di vedere del marcio in ogni dove.
Il punto, come già accennato precedentemente, è che queste trasmissioni avvengono in fasce orarie che dovrebbero garantire programmi adatti ad un pubblico di bambini. Ed io mi voglio calare proprio nei panni di un bambino che capitasse a vedere uno spettacolo del genere. In breve quello che penserei, con tutta probabilità e con tutta l'ingenuità di cui sono capaci i bambini:
"Aspetta. Fammi capire... cioè: normalmente un uomo solo può scegliere, come se fosse al supermercato, quale fidanzata portare a cena fuori? Quindi è normale avere più di una fidanzata... Si, deve essere per forza così visto che si fanno i regali, si abbracciano, escono insieme, si baciano perfino. E io che credevo che mamma e papà fossero gli unici normali al mondo... Che sfigati! Soprattutto il mio babbino. Passare una vita intera sempre e solo con la stessa donna mentre ci si potrebbe divertire mooolto di più. Io non sarò così, io diventerò come Salvatore o come quel grand'uomo di Costantino. Si. Ho deciso: da grande farò il tronista".
E il discorso, ovviamente, potrebbe essere valido anche per una bambina. Con la differenza che mentre il bambino impara a pensare alle donne come ad un oggetto inanimato di cui si può disporre a piacimento, la bambina imparerà a considerare normale il comportamento di futuri uomini che incontrerà sulla sua strada e che la tratteranno come un bellissimo fiore da tenere in vaso con l'avvertenza che potrebbero presto stancarsi e trovarsi un altro fiore.
Insomma, potremmo trovarci in una situazione per cui i sentimenti verrebbero interpretati in modo diverso da uomini e donne.
Una situazione come questa...
Non so perché ma più guardo la televisione e più mi accorgo di quanto nero sia l'orizzonte.
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