E così anche questa volta siamo arrivati alla resa dei conti. Caro, carissimo 2008, è tempo di bilanci perché non si dica mai che ti lasciamo andare senza aver riconosciuto i tuoi meriti o senza aver elencato gli eventi più oscuri che ci hai regalato.
Quello che ci lasciamo alle spalle, o meglio che proviamo a lasciarci alle spalle, è stato un anno travagliato e complicato come pochi prima d'ora.
E' stato l'anno dei rifiuti di Napoli che non si sapeva come smaltire anche se ora un modo simpatico si è trovato: basta dirottare i rifiuti campani in altre amene località nelle vicinanze e il gioco è fatto. Peccato che lo stratagemma ingegnoso costerà la salute a molte persone che non c'entrano niente con i rifiuti di Napoli e che in questo modo, oltre a esportare rifiuti, si esporterà anche la criminalità organizzata... ma questo in fondo è solo un piccolo, trascurabile effetto collaterale.
E' stato l'anno della caduta del Governo Prodi e dell'insediamento, dopo una vittoria indiscutibile, del Governo Berlusconi: abbiamo messo nuovamente le caramelle in mano al bambino. Scommettiamo che le mangerà tutte in men che non si dica?
E' stato l'anno delle guerre: quelle infinite in Iraq e in Afghanistan, quella terribile in Darfur, quella fresca fresca in Ossezia. E il Papa s'è prosciugato la gola a forza di inviare accorati appelli dal freddo dei marmi di San Pietro!
E' stato l'anno della liberazione di Ingrid Betancourt, l'anno del delitto di Meredith Kercher che , hai visto mai, potrebbe finire come il delitto di Cogne: fra molti anni e senza certezze. Quasi a confermare che la nostra giustizia di giusto ha poco o niente.
E' stato l'anno delle morti sul lavoro. Migliaia di giovani e meno giovani hanno perso la vita svolgendo una delle attività che è garantita dalla nostra Costituzione... peccato che ci si dimentichi di far lavorare le persone (quelle fortunate che un lavoro ce l'hanno) in sicurezza.
E il Papa si sgola dal suo palazzo di cristallo affinchè qualcuno lo ascolti e ponga fine a questo scempio.
E' stato l'anno del fallimento della Lehman Brothers, del fallimento dell'intero sistema bancario, di quello del settore automobilistico, della caduta libera di Alitalia che è stata negata ad Air France che voleva acquistarla con tutti i suoi ciclopici debiti, per essere svenduta dopo la concessione di aiuti di Stato e dopo giorni di proteste e disagi per i viaggiatori, a una specie di cordata italiana che ha portato alla nascita della CAI. E' stato l'anno della recessione su scala mondiale, una recessione peggiore di quella del 1929.
E' stato l'anno delle Olimpiadi in Cina, un paese dove sono in grado di fare una delle cerimonie di apertura dei giochi più belle di tutti i tempi mentre pensano che i diritti umani siano una gaia invenzione pubblicitaria e dove la pena di morte si pratica come sport nazionale.
E' stato l'anno della riforma della scuola ad opera della Gelmini, autorevole Ministro che per prendere l'abilitazione ad esercitare la professione forense ha dovuto sostenere i
l relativo esame a Reggio Calabria perché nella sua Brescia non ci sarebbe mai riuscita...
E' stato l'anno di Barack Obama, il primo presidente di colore o, per fare una colta citazione, abbronzato della storia degli USA, l'uomo che in questo clima di sconforto globale rappresenta l'unica speranza a cui aggrapparsi fortemente.
E' stato l'anno degli scontri violentissimi in Grecia e ancora dei bombardamenti nella striscia di Gaza tra Israeliani e Palestinesi i quali, non contenti dei pochi problemi che già li affliggono, si sforzano per trovarsene degli altri e solo per il gusto dell'avventura.
Dunque possiamo affermare che il 2008 è stato il solito annus horribilis, il ben noto "Anno bisesto, anno funesto"? Si e no.
Si per tutti gli accadimenti tristi elencati qui sopra e no perché in realtà qualcosa di buono è avvenuto: si è scoperto che si possono riprogrammare le cellule staminali adulte in modo tale che possano regredire fino allo stato embrionale e quindi trasformarsi in tutti i tessuti del corpo umano (scoperte che spesso fanno i nostri connazionali in altri paesi del mondo perché l'Italia si ostina a tagliare i fondi alla ricerca) aprendo nuovi orizzonti terapeutici. Sono stati individuati nuovi geni tumorali e sono stati sequenziati interi genomi dando una sferzata alla lotta contro diverse patologie, alcune delle quali gravissime. Si sono scoperti nuovi superconduttori che permetterebbero di "trasportare" l'energia elettrica senza dispersioni a temperature ben più alte di quelle a cui lavorano i superconduttori tradizionali.
Insomma caro, carissimo 2008... ci hai provato ma non ti sei applicato abbastanza. E per questo ti boccerei senza riserve ma poi succederebbe che dovresti ripetere l'anno e io francamente non me la sento: un altro anno di berlusconate, tutte quelle guerre, i morti ammazzati, i poveri che aumentano... no no. Io ti promuovo; basta che sparisci dalla mia vista!
Quello che ci lasciamo alle spalle, o meglio che proviamo a lasciarci alle spalle, è stato un anno travagliato e complicato come pochi prima d'ora.
E' stato l'anno dei rifiuti di Napoli che non si sapeva come smaltire anche se ora un modo simpatico si è trovato: basta dirottare i rifiuti campani in altre amene località nelle vicinanze e il gioco è fatto. Peccato che lo stratagemma ingegnoso costerà la salute a molte persone che non c'entrano niente con i rifiuti di Napoli e che in questo modo, oltre a esportare rifiuti, si esporterà anche la criminalità organizzata... ma questo in fondo è solo un piccolo, trascurabile effetto collaterale.
E' stato l'anno della caduta del Governo Prodi e dell'insediamento, dopo una vittoria indiscutibile, del Governo Berlusconi: abbiamo messo nuovamente le caramelle in mano al bambino. Scommettiamo che le mangerà tutte in men che non si dica?
E' stato l'anno delle guerre: quelle infinite in Iraq e in Afghanistan, quella terribile in Darfur, quella fresca fresca in Ossezia. E il Papa s'è prosciugato la gola a forza di inviare accorati appelli dal freddo dei marmi di San Pietro!
E' stato l'anno della liberazione di Ingrid Betancourt, l'anno del delitto di Meredith Kercher che , hai visto mai, potrebbe finire come il delitto di Cogne: fra molti anni e senza certezze. Quasi a confermare che la nostra giustizia di giusto ha poco o niente.
E' stato l'anno delle morti sul lavoro. Migliaia di giovani e meno giovani hanno perso la vita svolgendo una delle attività che è garantita dalla nostra Costituzione... peccato che ci si dimentichi di far lavorare le persone (quelle fortunate che un lavoro ce l'hanno) in sicurezza.
E il Papa si sgola dal suo palazzo di cristallo affinchè qualcuno lo ascolti e ponga fine a questo scempio.
E' stato l'anno del fallimento della Lehman Brothers, del fallimento dell'intero sistema bancario, di quello del settore automobilistico, della caduta libera di Alitalia che è stata negata ad Air France che voleva acquistarla con tutti i suoi ciclopici debiti, per essere svenduta dopo la concessione di aiuti di Stato e dopo giorni di proteste e disagi per i viaggiatori, a una specie di cordata italiana che ha portato alla nascita della CAI. E' stato l'anno della recessione su scala mondiale, una recessione peggiore di quella del 1929.
E' stato l'anno delle Olimpiadi in Cina, un paese dove sono in grado di fare una delle cerimonie di apertura dei giochi più belle di tutti i tempi mentre pensano che i diritti umani siano una gaia invenzione pubblicitaria e dove la pena di morte si pratica come sport nazionale.
E' stato l'anno della riforma della scuola ad opera della Gelmini, autorevole Ministro che per prendere l'abilitazione ad esercitare la professione forense ha dovuto sostenere i
l relativo esame a Reggio Calabria perché nella sua Brescia non ci sarebbe mai riuscita...E' stato l'anno di Barack Obama, il primo presidente di colore o, per fare una colta citazione, abbronzato della storia degli USA, l'uomo che in questo clima di sconforto globale rappresenta l'unica speranza a cui aggrapparsi fortemente.
E' stato l'anno degli scontri violentissimi in Grecia e ancora dei bombardamenti nella striscia di Gaza tra Israeliani e Palestinesi i quali, non contenti dei pochi problemi che già li affliggono, si sforzano per trovarsene degli altri e solo per il gusto dell'avventura.
Dunque possiamo affermare che il 2008 è stato il solito annus horribilis, il ben noto "Anno bisesto, anno funesto"? Si e no.
Si per tutti gli accadimenti tristi elencati qui sopra e no perché in realtà qualcosa di buono è avvenuto: si è scoperto che si possono riprogrammare le cellule staminali adulte in modo tale che possano regredire fino allo stato embrionale e quindi trasformarsi in tutti i tessuti del corpo umano (scoperte che spesso fanno i nostri connazionali in altri paesi del mondo perché l'Italia si ostina a tagliare i fondi alla ricerca) aprendo nuovi orizzonti terapeutici. Sono stati individuati nuovi geni tumorali e sono stati sequenziati interi genomi dando una sferzata alla lotta contro diverse patologie, alcune delle quali gravissime. Si sono scoperti nuovi superconduttori che permetterebbero di "trasportare" l'energia elettrica senza dispersioni a temperature ben più alte di quelle a cui lavorano i superconduttori tradizionali.
Insomma caro, carissimo 2008... ci hai provato ma non ti sei applicato abbastanza. E per questo ti boccerei senza riserve ma poi succederebbe che dovresti ripetere l'anno e io francamente non me la sento: un altro anno di berlusconate, tutte quelle guerre, i morti ammazzati, i poveri che aumentano... no no. Io ti promuovo; basta che sparisci dalla mia vista!

