Tutti voi conoscerete i delfini, questi animali così affascinanti e pieni di vita. Quando si pensa ad essi ciò che viene in mente sono le loro scorribande nel grande blu, i loro salti a pelo d'acqua, le loro acrobazie spettacolari e al limite del possibile. Bene. Dimenticate un momento queste belle immagini e guardate il video che segue. Attenzione: ha un contenuto molto forte.
Avevate mai pensato ai delfini in questi termini? I giapponesi si. Ma non siamo qui per discutere della giustizia o meno di mangiare un delfino. Quello è un fatto puramente culturale.
Qui parliamo piuttosto del metodo di cattura di questi splendidi animali e soprattutto del modo in cui vengono uccisi. E' un vero e proprio rito: vengono trascinati sull'asfalto, sgozzati con lame affilatissime e lasciati morire soffocati mentre il sangue sgorga come da una sorgente d'acqua tra atroci e lunghissime agonie. Spesso vengono fatti a pezzi prima ancora che siano morti e il mare si tinge di rosso.
Questa sorte non tocca solo a tursiopi e consimili. Anche le balene sono nel mirino dei pescherecci nipponici per un mercato che sembra apprezzare particolarmente la loro carne. Insomma, queste imbarcazioni si attrezzano di tutto punto per diventare vere e proprie macellerie sul mare.
Non si può tollerare che animali di qualsiasi specie vengano uccisi in modi tanto barbari e con l'uso di una bestialità ferina. Premetto che mangio carne anch'io ma spero e mi piace pensare che il manzo che mangio non venga ucciso in quel modo. Ma con i delfini è anche peggio. Sono animali che hanno sviluppato un sistema di comunicazione molto sofisticato; cacciano in branco avendo elaborato finissime strategie di caccia e dimostrano di possedere un qualche sentore di intelligenza.
Per questo è necessario che qualcuno controlli e lo faccia sul serio. Anche perché privare una biosfera di un predatore (come i delfini o i capodogli) significa alterare equilibri che probabilmente non si ritroveranno più.
Pensateci e protestate... tollerare rimanendo indifferenti non è più possibile.
Qui parliamo piuttosto del metodo di cattura di questi splendidi animali e soprattutto del modo in cui vengono uccisi. E' un vero e proprio rito: vengono trascinati sull'asfalto, sgozzati con lame affilatissime e lasciati morire soffocati mentre il sangue sgorga come da una sorgente d'acqua tra atroci e lunghissime agonie. Spesso vengono fatti a pezzi prima ancora che siano morti e il mare si tinge di rosso.
Questa sorte non tocca solo a tursiopi e consimili. Anche le balene sono nel mirino dei pescherecci nipponici per un mercato che sembra apprezzare particolarmente la loro carne. Insomma, queste imbarcazioni si attrezzano di tutto punto per diventare vere e proprie macellerie sul mare.
Non si può tollerare che animali di qualsiasi specie vengano uccisi in modi tanto barbari e con l'uso di una bestialità ferina. Premetto che mangio carne anch'io ma spero e mi piace pensare che il manzo che mangio non venga ucciso in quel modo. Ma con i delfini è anche peggio. Sono animali che hanno sviluppato un sistema di comunicazione molto sofisticato; cacciano in branco avendo elaborato finissime strategie di caccia e dimostrano di possedere un qualche sentore di intelligenza.
Per questo è necessario che qualcuno controlli e lo faccia sul serio. Anche perché privare una biosfera di un predatore (come i delfini o i capodogli) significa alterare equilibri che probabilmente non si ritroveranno più.
Pensateci e protestate... tollerare rimanendo indifferenti non è più possibile.
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