Cade. Di bianco investe il grigio.
Da dignità pari a ogni bruttura,
ai bordi della strada si fa fregio,
ad ogni nefandezza regala sepoltura.
E sordo si fa il gelo che sorprende
e rende ogni incedere insicuro;
canta un passero: il pane suo pretende
intanto che d'intorno si fa scuro.
Candida si veste la mia anima
e gode di un insolito pallore;
ristoro cerca in questa notte infima
che in fondo non ha niente di sapore.
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